L'abate di Shaolin Shi Yong Xin è nuovamente sotto attacco da parte dei blogger cinesi. Già a Maggio, sui siti internet locali, voci che riguardavano l'adescamento di alcune prostitute da parte dell' abate erano diventate così insistenti da costringere il tempio ad un comunicato di smentita ed alla minaccia di intraprendere azioni legali.
In questi giorni i blog cinesi si sono nuovamente scatenati accusando Shi Yong Xin di avere per amante una studentessa di Pechino, un figlio in Germania e grosse somme di denaro in conti esteri.
Non entro ovviamente nel merito, sulla veridicità di queste accuse o illazioni che siano. E' però interessante notare come venga al giorno d'oggi, a torto o a ragione, attaccata frontalmente la figura di Shi Yong Xin che, abate dal 1999, ha spalancato le porte di Shaolin al Business. Viene messa apertamente in dubbio la moralità dell'abate e quindi indirettamente contestati i suoi metodi commerciali.
Se negli ultimi anni da un lato è stato possibile uno sviluppo commerciale del tempio e dell'indotto, dall'altro si è vista sicuramente (parlo per gli addetti ai lavori) una commercializzazione selvaggia del Gong Fu tradizionale e del Buddhismo Chan. Questo ha portato, purtroppo, anche ad un vero e proprio impoverimento culturale dello Shaolin e all' abbandono del tempio da parte di figure di spicco nel panorama dello Shaolin tradizionale. I malumori che si sono creati vengono sfogati oggi anche attraverso canali di comunicazione che, fino a qualche anno fa, non erano così popolari e non godevano della stessa visibilità.
In ogni caso, sono comunque fiducioso che tutto questo non intaccherà minimamente la solidità e la perseveranza dell'abate Shi Yong Xin che, incoronato "China's CEO monk" per le evidentissime qualità commerciali, riuscirà sicuramente a utilizzare la vicenda per portare nuovo lustro e altri RMB nelle casse del tempio.
Qualche idea? Beh, dopo il successo dei biscotti di Shaolin, si potrebbe sfruttare l'occasione per vendere nelle innumerevoli bancarelle che si trovano all'interno del monastero un po' di Patata Shaolin.
Ovviamente, come per i biscotti: certificata e testata dal Tempio di Shaolin.